In Job: a Brescia nel secondo trimestre un balzo delle assunzioni specializzate Il commercio traina la ripresa, segnali confortanti anche dalla metalmeccanica
I contratti sono aumentati del 132% rispetto al 2009. Gommaplastica tra i settori in forte recupero Più lavoro per donne, operai e stranieri. E nel primo semestre il trend è positivo per tutto il gruppo
Tra indici positivi e improvvise frenate, la ripresa dell’economia appare tutt’altro che solida, però vi sono segnali di recupero anche sul fronte occupazionale. In provincia di Brescia il secondo trimestre del 2010 ha portato infatti ottimismo nel settore delle assunzioni somministrate (più che raddoppiate rispetto all’anno scorso), grazie al crescente interesse per operai e impiegati altamente specializzati, oltre al recupero di comparti trainanti come il commercio, la meccanica e la gomma-plastica.
Secondo le rilevazioni dell’agenzia per il lavoro In Job, infatti, il mercato torna a chiedere personale da destinare a nuove commesse e maggiore qualificazione, favorendo le soluzioni flessibili senza però trascurare l’obiettivo di uno sviluppo stabile. Le analisi statistiche tra aprile e giugno, confrontate con lo stesso periodo del 2009, evidenziano la crescita del 132% dei contratti, con gli operai oggi in netta preponderanza (74%) e un’incidenza degli stranieri salita fino al 31% dei contratti. Continua inoltre a svilupparsi il ricorso al personale femminile, cresciuto di altri 4 punti e oggi al 45%.
Tra i settori che assumono di più nell’area di Brescia, In Job segnala il buon recupero del comparto commerciale, che si fa notare con il 26% dei lavoratori collocati; al secondo posto si colloca la meccanica con il 20% delle richieste, davanti alla gomma e materie plastiche col 14%. Tra i principali motivi di ricorso al lavoro somministrato gli aspetti organizzativi (turni, start-up e riorganizzazioni) si piazzano in testa con il 62% davanti agli aspetti produttivi (progetti, nuove commesse) con il 26%.
“Brescia conferma i segnali incoraggianti di inizio anno: la ripresa si consolida e le aziende ricercano sia personale somministrato per esigenze di flessibilità che i profili qualificati necessari a sostenere uno sviluppo stabile – precisa Teresa Purpura, responsabile In Job per la zona di Brescia –. Per quanto riguarda i comparti, il commercio è di nuovo in piena attività, ma anche dal metalmeccanico vengono segnali incoraggianti. È tornata nuovamente a crescere la presenza di operai, anche stranieri, purché qualificati: il mercato non sembra avere esigenze di posizioni da coprire attraverso operai generici. Le donne, infine, hanno ritrovato a Brescia un loro spazio di inserimento, quasi a pari con gli uomini”.
“La crisi economica ha costretto le aziende a fare dei passi avanti anche rispetto alle logiche del mercato del lavoro: oggi, infatti, il motivo predominante per cui i clienti si rivolgono a un’agenzia come la nostra è la necessità di poter disporre di una forza lavoro organizzata in un momento ancora non del tutto sicuro. La flessibilità resta indispensabile in attesa di una ritrovata stabilità, e questo concetto è stato fatto proprio anche dai lavoratori, maggiormente disponibili anche per incarichi di breve durata – conclude Teresa Purpura –, perché sono consapevoli dell'importanza di entrare in un’azienda e farsi conoscere”.
“Il nostro gruppo, grazie alla fidelizzazione della clientela, alla diversificazione dei servizi e al forte orientamento alla qualità, è riuscito a riprendere i trend del 2008 - spiega Carlo De Paoli, presidente di In Job -. Questo ci permette di guardare al futuro con più ottimismo, pur nella consapevolezza che il nostro ruolo dovrà qualificarsi sempre più sul piano delle competenze e della qualificazione del personale, oltre che nella gestione di una sana flessibilità, volano per un’occupazione stabile”.
