In Job: a Verona nel secondo trimestre balzo delle assunzioni specializzate Turismo e trasporti trainano la ripresa, segnali confortanti dalla meccanica

I contratti sono aumentati del 143% rispetto al 2009. In recupero il settore bancario – assicurativo Più lavoro per le donne, italiani all’80%. E nel primo semestre il trend è positivo per tutto il gruppo

Tra indici positivi e improvvise frenate, la ripresa dell’economia appare tutt’altro che solida, però vi sono segnali di recupero anche sul fronte occupazionale. In provincia di Verona il secondo trimestre del 2010 ha portato infatti ottimismo nel settore delle assunzioni somministrate (più che raddoppiate rispetto all’anno scorso), grazie al crescente interesse per operai e impiegati specializzati, oltre al recupero di comparti trainanti come la finanza, la meccanica e le professioni legate al turismo.

Secondo le rilevazioni dell’agenzia per il lavoro In Job, infatti, il mercato non richiede solo personale da destinare alle nuove commesse, ma anche una maggiore qualificazione, testimoniata dall’esigenza di organizzare corsi di formazione mirati. Le analisi statistiche tra aprile e giugno, confrontate con lo stesso periodo del 2009, evidenziano una crescita del 143% dei contratti, con la netta preponderanza di operai (71%) e l’incidenza dei dipendenti italiani salita fino a coprire l’80% dei contratti. Continua inoltre a svilupparsi il ricorso al personale femminile, cresciuto di altri 3 punti e oggi al 63%.

Tra i settori che assumono di più nell’area di Verona, In Job segnala il buon recupero del comparto meccanico, che si fa notare con il 16% dei lavoratori collocati; ma al primo posto si piazza il bancario - assicurativo con il 32% delle richieste, davanti al comparto aeroportuale con il 13% grazie al periodo estivo. Gli aspetti organizzativi (turni, start-up e riorganizzazioni) sono in maggioranza tra i motivi di ricorso al lavoro somministrato con il 63% davanti a progetti e nuove commesse con il 34%.

“Anche il secondo trimestre è stato caratterizzato da un significativo aumento dei volumi di fatturato e di richieste di personale specializzato – spiega Marika Ambrosi, responsabile regionale di In Job per il Veneto –, figure molto specifiche come operatori nel settore aeroportuale e turistico, operai per il settore metalmeccanico, impiegati amministrativi e contabili. Il mercato sta quindi rispondendo positivamente, e i comparti che hanno più contribuito alla crescita sono stati i trasporti e il turismo. La ricerca si è orientata a organizzare le risorse in vista dell’estate; di qui il ricorso a figure professionali specifiche, come gli addetti alle operazioni aeroportuali e ai parchi divertimento”.

“Per rispondere al mercato una parte rilevante della nostra attività è stata dedicata alla preparazione professionale che precede l’avvio dell’impiego, realizzando corsi di formazione ad hoc rispetto alle esigenze dei clienti. Anche il settore metalmeccanico ha dato qualche confortante segnale: abbiamo avviato in missione figure particolari per rispondere con urgenza a nuove commesse e per impegni di medio e lungo termine. Quindi – conclude Marika Ambrosi – ancora una volta sono stati i candidati con specializzazioni tecniche a trovare con più facilità occupazione rispetto alle figure generaliste”.

“Il nostro gruppo, grazie alla fidelizzazione della clientela, alla diversificazione dei servizi e al forte orientamento alla qualità, è riuscito a riprendere i trend del 2008 - spiega Carlo De Paoli, presidente di In Job -. Questo ci permette di guardare al futuro con più ottimismo, pur nella consapevolezza che il nostro ruolo dovrà qualificarsi sempre più sul piano delle competenze e della qualificazione del personale, oltre che nella gestione di una sana flessibilità, volano per un’occupazione stabile”.

In Job Agenzia per il lavoro